Il Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri è la struttura di supporto al Presidente che opera nell'area funzionale dei rapporti del Governo con il sistema delle autonomie e della quale il Presidente si avvale per le azioni di coordinamento nella materia, per lo sviluppo della collaborazione tra Stato, regioni ed autonomie locali, per la promozione delle iniziative necessarie per l'ordinato svolgimento degli inerenti rapporti e per l'esercizio coerente e coordinato dei poteri e rimedi previsti per i casi di inerzia o inadempienza. Il Dipartimento è altresì la struttura di cui il Presidente si avvale per l'esercizio delle funzioni in materia di sport.
Dal 28 aprile 2013 le competenze del dipartimento sono suddivise tra i ministri Graziano Delrio (affari regionali e autonomie) e Josefa Idem (sport). Dopo le dimissioni del ministro Idem, il Consiglio dei ministri ha assegnato anche le competenze dello sport al ministro Delrio. Fino al 20 ottobre 2013 il dipartimento era anche competente per le materie inerenti al turismo, delegate al ministro Massimo Bray.
Il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport è stato istituito nel 2012 ad opera del governo Monti. Precedentemente le competenze erano suddivise tra il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo e l'Ufficio per lo sport.
Nel 2013 il governo Letta ha previsto che le competenze in materia di turismo vengano trasferite al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Dal 21 ottobre, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, sono state trasferite le risorse, l'organizzazione e le competenze di cui sopra e il dipartimento ha assunto l'attuale denominazione Dipartimento per gli affari regionali, le autonomie e lo sport
Dal 22 febbraio 2014, la delega in materia di sport è affidata a Graziano Delrio, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
11 giugno 2014 - Audizione del Sottosegretario Delrio alla Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati
Le linee guida prioritarie del governo in materia di sport riguardano quattro obiettivi:
- favorire la pratica sportiva dei giovani e nelle scuole;
- ammodernare, valorizzare e realizzare impianti sportivi;
- promuovere la funzione sociale dello Sport e dare unitarietà all'ordinamento dell'attività sportiva dilettantistica;
- realizzare le attività programmate per il semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea e per le altre attività internazionali.
Affari regionali e autonomie
Il Dipartimento provvede, in particolare, agli adempimenti riguardanti:
- la coordinata partecipazione dei rappresentanti dello Stato negli organi e nelle sedi a composizione mista;
- il rapporto di dipendenza funzionale tra Presidente e commissari del Governo nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome;
- il controllo successivo della legislazione regionale ed il contenzioso Stato-regioni;
- i rapporti inerenti all'attività delle regioni all'estero;
- l'attuazione degli statuti delle regioni e province ad autonomia speciale;
- le minoranze linguistiche e i problemi delle zone di confine;
- la promozione ed il coordinamento delle azioni governative per la salvaguardia delle zone montane, delle aree svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale nonché delle isole minori.
Il Dipartimento cura anche:
- la realizzazione delle attività connesse all'attuazione del conferimento delle funzioni amministrative dell'art. 118 della Costituzione
- il completamento delle procedure di trasferimento di cui al capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Sport
Il Dipartimento infine:
- provvede agli adempimenti giuridici ed amministrativi, allo studio, all'istruttoria degli atti in materia di sport;
- propone, coordina ed attua iniziative relative allo sport;
- cura i rapporti internazionali con enti ed istituzioni che hanno competenza in materia di sport, con particolare riguardo all'Unione europea, al Consiglio d'Europa, all'UNESCO e all'Agenzia mondiale antidoping (WADA) e con gli organismi sportivi e gli altri soggetti operanti nel settore dello sport;
- esercita le funzioni di competenza in tema di prevenzione del doping e della violenza nello sport;
- esercita compiti di vigilanza sul Comitato olimpico nazionale (CONI) e, unitamente al Ministero per i beni e le attività culturali in relazione alle rispettive competenze, di vigilanza e di indirizzo sull'Istituto per il credito sportivo;
- realizza iniziative di comunicazione per il settore sportivo anche tramite la gestione dell'apposito sito web;
- cura l'istruttoria per la concessione dei patrocini a manifestazioni sportive.
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